Scroll Top

Progetto Tisma

Logo Progetto Tisma per il monitoraggio ambientale

Tecnologie e metodologie Innovative e smart per un Monitoraggio di borghi storici minacciati da rischi Ambientali e antropici.

Monitoraggio Ambientale

Il progetto TISMA rientra nel dominio tecnologico-produttivo “BENI CULTURALI, TURISMO, EDILIZIA SOSTENIBILE”.

(TISMA) – CUP B83D18000190007

Cofinanziato dall’Unione Europea, dallo Stato Italiano e dalla Regione Campania, nell’ambito del POR Campania FESR 2014-2020.

Asse Prioritario 1 – “Ricerca e Innovazione”.

Obiettivo Specifico 1.1 – Incremento dell’attività di innovazione delle imprese.

Azione 1.1.2 – Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese.

Azione 1.1.4 – Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi.

IL PROGETTO

L’obiettivo del PROGETTO TISMA è quello di realizzare una piattaforma integrata di monitoraggio ambientale per i centri storici. In altre parole, un valido strumento per la riduzione dei rischi ambientali, naturali e antropici, a cui sono soggetti centri storici ed edifici di elevato pregio artistico e culturale.

L’IDEA

L’idea progettuale nasce, principalmente, da due considerazioni strettamente connesse. La prima, è quella che i borghi storici italiani, per la loro vocazione culturale e di attrazione, rappresentano un patrimonio di valore inestimabile. La seconda, è che i nostri borghi storici, in molti casi, sono oggetto di incuria e a rischio abbandono e, di conseguenza, a rischio scomparsa. Quindi, è evidente la necessità di mettere in campo azioni che mirano alla tutela e messa in sicurezza dei borghi storici ai fini di una loro rigenerazione e sviluppo. Pertanto, una delle azioni necessarie è il monitoraggio ambientale, quale strumento per individuare le minacce ed i rischi e, se possibile, indicare le soluzioni per contenerle.

IL CONTESTO

Negli ultimi anni, il problema del monitoraggio di siti particolarmente rilevanti da un punto di vista dei Beni Culturali, al fine della loro preservazione e tutela, ha interessato diverse aree urbane e centri storici di pregio. In particolare quei siti collocati in ambienti estremamente aggressivi o in aree a forte esposizione a rischi naturali e antropici. Pertanto, è in questo contesto che si colloca il progetto TISMA. Infatti, attraverso tecnologie di monitoraggio intelligenti e auto-diagnosticanti che utilizzano reti di sensori “smart”, si pone l’obiettivo di mettere a punto una procedura di diagnosi remotizzata e automatizzata. Tali tecnologie permettono, non solo di programmare gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria ma, di valutare il livello di rischio legato a particolari scenari. In altre parole, valutare le ripercussioni che eventi di tipo meteo-idrogeologico, sismico, industriale e antropico potrebbero determinare sull’integrità della vita, dei beni e dell’ambiente.

Inoltre, il modello TISMA si pone come un Centro Servizi che, facendo leva sulla partecipazione sociale, vuole favorire la diffusione del concetto di “prevenzione collaborativa”. Ciò, attraverso un coinvolgimento degli amministratori locali, dei corpi di polizia municipale delle città, affiancati da questori e prefetti. Tali operatori dotati di social-mobile, potranno generare in tempo reale un’elevata quantità di informazioni qualitative e quantitative, divenendo lo strumento di supporto operativo ai fini della gestione dell’area urbana e metropolitana. Così si avrà un  aumento dell’efficienza e dell’efficacia in chiave innovativa nella gestione del Comune.

In questa ottica il centro servizi diventa un luogo dove le risorse umane qualificate, rappresentano il forte potenziale di crescita collegato all’evoluzione del modello di centro servizi TISMA.

In sintesi, si conseguirà un aumento di qualità nei servizi al cittadino e soprattutto nel settore della valorizzazione del territorio, creando un volano di crescita occupazionale ed economica .

LA SOLUZIONE 

TISMA, vuole fornire un contributo alla soluzione di tali problematiche, attraverso uno strumento utile per un monitoraggio integrato “all-time, all-weather” dei siti di interesse storico-culturale. Infatti, oltre ad includere la possibilità di una gestione automatica dello strumento proposto, rende disponibile una catena di APP di “smart early alarm”.

Dunque, la soluzione tecnologica che si intende sviluppare e industrializzare prevede la progettazione e realizzazione di una piattaforma di monitoraggio di centri storici, effettuata mediante rilevazione in continuo di dati e con i dati provenienti dalla costellazione satellitare Copernicus. Infatti, attraverso l’implementazione di una rete di sensori multi-parametrici, di strumenti modellistici, di strumenti di data-mining e data analysis (Big Data) e di un software autodiagnosticante, lo scopo sarà quello di ridurre i rischi, derivanti da fattori ambientali, a cui sono soggetti borghi storici ed edifici di elevato pregio artistico e culturale.

I COSTI 

  • Investimento: 1.120.053,70 €
  • Cofinanziamento: 286.184,69 €
  • Contributo: 833.869,01 €

Il sito Sperimentale

Sant’Agata dè Goti (BN)

monitoraggio ambientale